Nepenthes Alata, una carnivora... abbronzata!
'Sorella' della Bloody Mary, questa Nepenthes alata presenta una colorazione degli ascidi particolarmente scura. Si tratta in realtà di un ibrido ottenuto recentemente, con sfumature violacee particolarmente interessanti. Rispetto alla Nepenthes Bloody Mary, gli ascidi sono sostenuti da dei viticci più lunghi e più distanti l'uno dall'altro. Come per tutte le carnivore, questa Nepenthes Alata può contenere una gran quantità di liquido. In natura cresce nelle grandi foreste pluviali e raggiunge anche 15 metri d'altezza!
Le Nepenthes alate sono, come è facile intuire, piante carnivore che amano l'acqua: la loro innaffiatura dev'essere abbondante ed effettuata dall'alto (proprio come fosse una pioggia delle foreste in cui vive abitualmente), meglio ancora se con acqua piovana o distillata. L'acqua deve finire anche all'interno degli ascidi e riempirli per circa 1/3. E' importantissima l'umidità: soffrono molto infatti negli ambienti estremamente secchi o ventilati. Prosperano facilmente in spazi con molta luce, specie se rivolti al nord: non è infatti consigliabile esporle alla luce solare diretta. Le temperature ideali sono tra i 16 e i 25°C e predilige un terreno leggermente acido con bassa percentuale di torba, con invece buona presenza di corteccia di pino, perlite e torba acida di sfagno.
